Pagine al Vetriolo Mi scappa di scrivere!

9Mar/080

Campagna elettorale

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Da qualche tempo, qualora abbiate avuto la fortuna di abitare su un altro pianeta e non esservene accorti, è cominciata la campagna elettorale e con essa il solito circo mediatico di frasi ad effetto, cifre, promesse da marinaio senza che venga spiegato agli elettori "come" si intende attuare quelle parole: ma il "come", si sa, è ciò che distingue le cazzate dai fatti, le prime sono bravi tutti a spararle, i secondi mancano da buona parte della storia repubblicana del nostro paese.

Italian Premier Silvio Berlusconi gestures as he delivers his speech during a press conference in Rome's Chigi palace Premier's office, Thursday, April 6, 2006. Berlusconi warned Italians on Thursday that "freedom is at risk" if the center-left coalition wins national elections in three days.(AP Photo/Gregorio Borgia)
Così, qualche giorno fa, il candidato premier del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi, innanzi alla folla dei suoi fans adoranti straccia il programma elettorale degli avversari dicendo "Per il PD il programma elettorale è carta straccia" salvo poi rendersi conto che era il suo.

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Dall'altra parte, Walter Veltroni, candidato premier del Partito Democratico, risponde "Noi non stracciamo il programma dei nostri avversari" perchè in effetti è comodo per prenderne spunto e riproporlo pari pari.

Il nuovo che avanza insomma è il solito avanzo tirato fuori dal congelatore.
A me hanno già rotto le palle da un pò: mancano 33 giorni al 13 aprile.

30Gen/080

“Giustizia è fatta”

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Con queste parole, un raggiante Silvio Berlusconi festeggia l'assoluzione per il processo SME con motivazione "I fatti non sono più previsti dalla legge come reato". Il che, agli occhi di quei maledetti comunisti, come da definizione riservata a chi non è d'accordo con il Cavaliere significa "è colpevole, ma purtroppo il reato non è più considerato penalmente rilevante".
La legge non cambia così, al mutar del vento, ma passa per complicati passaggi parlamentari e questo in particolare, ovvero la depenalizzazione del falso in bilancio ha un nome preciso, legge 366 del 5 ottobre 2001, ovvero in pieno Governo Berlusconi. Strano, quantomeno, vi pare?
Supponete di uccidere qualcuno e supponete di avere un santo in Paradiso, o anche un semplice amico, conoscente, parente seduto sui seggi al Parlamento italiano. Il vostro santo in Paradiso fa passare una legge che elimina l'omicidio dalla lista dei reati penalmente perseguibili.
Verrete assolti, perchè il fatto non è più previsto dalla legge come reato, ma... avete comunque ucciso una persona.
Vetriolo comunista? Se comunista vuol dire "in grado di ragionare", allora sì, sono comunista. E non mi dispiace nemmeno.