Pagine al Vetriolo Mi scappa di scrivere!

13Set/080

Sole a Oleggio, nucleare a Roma

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E' difficile immaginare la nostra vita senza la corrente elettrica: niente lavatrice, frigorifero, lampade, computer e televisori, niente lampioni per strada, niente insegne luminose. Forse solo i nostri nonni che per anni hanno lavato i panni nel fiume, conservavano le provviste in cantine e dispense e hanno visto i lampionai fare il giro del paese a illuminare i lampioni a gas potrebbero riuscirci.
L'approvvigionamento di energia elettrica è uno dei prossimi problemi da affrontare per la nostra civiltà, non sempre però le soluzioni tengono conto dell'ambiente in cui andranno ad applicarsi.
L'attuale governo, ad esempio, paventa il ritorno al nucleare mentre l'ex governo delirava sull'avveniristico uso del carbone. Non so a voi, ma a me tenere vicino casa qualcosa che potrebbe esplodere spazzando via ogni forma di vita nel raggio di 100 km non entusiasma molto. Che dire poi di ciminiere sbuffanti fumo nero come quelle che hanno ucciso migliaia di operai delle periferie londinesi agli albori della Rivoluzione Industriale due secoli fa?
Vi dirò di più: accantonando per un istante paure più o meno fondate... Dopo aver visto come sono stati gestiti i rifiuti in Campania, vi immaginate smaltire "sacchetti" di uranio? Per strada? Potrebbe essere divertente, persino utile, cominciare a vedere pedoni fosforescenti, signore con quattro braccia che portano al guinzaglio carlini a due teste... Roba da far invidia al più prolifico autore di fantascienza!
La questione in sè non è tanto sulla sicurezza degli impianti, quanto sulla affidabilità delle imprese appaltate. Il nucleare però è il cavallo di battaglia di questo Governo.
Spero che qualcuno fra gli illuminati ministri oggi abbia letto qualche giornale locale, per esempio un quotidiano di Oleggio, in provincia di Novara.
Fortunatamente ci sono amministrazioni comunali che, al di là di appartenenze politiche, dimostrano di saper proporre alternative, come l'impianto fotovoltaico da 1 megawatt inaugurato proprio oggi.
Quando leggo queste notizie un pò del mio pessimismo sull'idiozia dilagante dei nostri governanti si fa da parte. Complimenti al sindaco di Oleggio e a quelle istituzioni che hanno sostenuto un progetto DAVVERO alternativo.

28Giu/050

Antò, fa caldo…

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Quarto giorno di caldo potente... mentre i cittadini normali sono alla disperata ricerca del monarca rinfrescante, il Re Frigerio, torna di attualità il tema risorse idroelettriche.
Ricordiamo quasi tutti le immagini del black-out romano, le disconnessioni a macchia di leopardo attuato dagli operatori energetici, lo scarica barile fra autorità italiane e svizzere, ma non ricordiamo MAI che il problema delle risorse è presente anche in altre stagioni.
Chi spinge per il nucleare, chi per il carbone, chi infine "spinge" poco pubblicamente quasi in sordina e realizza qualcosa di tangibile. Ecco qui, a Settimo Torinese

http://www.pianetah2.it/it/primo_settimo.htm