Pagine al Vetriolo Mi scappa di scrivere!

20Giu/131

Un pentolino di ca**i nostri

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Anonimo.jpgNei giorni scorsi ha tenuto banco la notizia del Datagate, ovvero lo scandalo dei dati spiati a milioni di utenti ad opera della NSA (National Security Agency). A parte le considerazioni sulla liceità di tali operazioni, vorrei portarvi a riflettere assieme a me a quanta della nostra privacy rinunciamo giornalmente, consapevolmente o meno. Partiamo dal più vasto Grande Fratello... no non quella riserva di casi umani televisivi... il Grande Fratello di George Orwell, citato in "1984". Vi svegliate al mattino, e con il vostro smartphone, con il quale potete comunicare ovunque dal 1990, o giù di lì, perchè la comunicazione di massa è una grande rivoluzione, fate sapere a tutto il mondo, con Twitter, con Facebook che avete appena fatto la cacca. Il vostro smartphone per funzionare si collega ad un satellite che nel giro di pochi secondi non solo diffonde questa imperdibile notizia ANSA, ma fa anche sapere a tutto il mondo dove la state facendo. Se volete potete aggiungere una foto, magari su Instagram. Domani mattina, il Sig. Antonetto, vi farà trovare via mail una eccezionale offerta: fornitura a vita di Dolce Euchessina a soli 15 euri al mese. Et voilà, il cerchio è chiuso. Esagero? Aprite il portafogli, c'è un Bancomat, vero? O una carta di credito. Indovinate? Sì, ecco è possibile sapere dove eravate e cosa stavate acquistando. Ma è certamente più sicuro che girare con centinaia di euro nelle tasche. E poi sul Bancomat c'è la telecamera, così casomai vi derubassero le Forze dell'Ordine potrebbero intervenire tempestivamente. Ma anche riprendervi mentre un uomo mascherato vi incula i risparmi. E poi che sicurezza uscire di sera, i malintenzionati sono spariti con il fiorire delle telecamere di sorveglianza! Quelli che si mettono le dita nel naso, no. Immortalati lì, sulle registrazioni di banche, gioiellerie e comuni.
Viaggiate eh? Che sia per necessità o per divertimento bisogna spostarsi. Il lavoro mobilita l'uomo, recita un vecchio adagio... sì, l'ho adattato un pelino, è vero... Può essere utile una mappa, ma che fastidio portarsi dietro il Tuttocittà! Il navigatore! Ma certo! Cosa c'è di più comodo del navigatore satellitare, del GPS? Pensate, nel giro di qualche minuto potete sapere come raggiungere un luogo senza averlo mai conosciuto prima! Dal 15 maggio 2013, pensate che figata il GPS, potrebbero spararvi una supposta dallo spazio sbagliando di soli 91 cm! Potrebbe entrarvi nel naso invece che nel culo, ma cacchio vuoi mettere raggiungere la mitica trattoria "Da Gigi il troione" non avendo mai abbandonato la vostra casetta di Treccase in provincia di Quattrocase?
Sì, magari fin qui ho cazzeggiato, ho esagerato un pò... Vi ricordate il Patriot Act? Introdotto nell'ottobre 2001 in seguito al tragico evento delle Twin Towers a New York, permetteva ai servizi segreti americani di accedere a dati sensibili senza alcuna autorizzazione della magistratura. Ti sentivano dire "bomba" e ti trovavi l'FBI dietro la porta, e magari la bomba era quella che avevi appena sganciato nel cesso di casa tua e stavi commentando la tua impresa peristaltica prima di postarla con lo smartphone su Facebook, su Twitter, su Instagram.
Quanto insomma ci spiano davvero e quanto ogni giorno divulghiamo sacrosanti pentolini di ca**i nostri per il semplice vanto di esserci, di partecipare ad un circo di comunicazione spazzatura che chiamano comunicazione di massa? Con l'arma della paura ci convincono a rinunciare ogni giorno a parte del nostro privato. Ci avete mai pensato?

Pubblicato il vetriolo

Commenti (1) Trackback (0)
  1. Solo per farvi sapere che tra una mezz’ora andrò in cesso e lo smartphone lo lascio sulla scrivania del mio collega in ufficio, percui se sganciate una supposta sappiate che la prenderà dolcemente il mio vicino di banco.
    😎


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