Pagine al Vetriolo Mi scappa di scrivere!

27Feb/140

Il senso della vita? Contromano, di notte.

No Gravatar

Più leggo certi stati su Fèisbuc, più giungo alla conclusione che la vita oscilla fra l'essere "una scatola di cioccolatini", citando Forrest Gump, e l'essere una scritta negli incarti dei cioccolatini, citando Perugina

30Dic/121

Buoni propositi

No Gravatar

Aggiornare il blog. Sono in astinenza da scrittura. E da pensieri leggeri, dopo 2 anni. A presto. Buon 2013!

Inserito in: Pensieri 1 commento
10Apr/111

Nozze di zaffiro

No Gravatar

187455_1522836944_4147378_n.jpg ...ovvero i 35 anni di matrimonio con la mia dolce metà, che poi di dolce ha poco o niente. E così, a chi mi ha chiesto come mi sento "nel mezzo del cammin di nostra vita" ho risposto "come mi sentivo a 34, a 33, a 30...". Una semplice unità di misura, il tempo, inventata dall'uomo, perchè l'uomo ha bisogno di misurare, quantificare, comparare, e guarda un pò sono proprio le misure che mandano in crisi alcuni uomini (e anche alcune donne), gli anni, i centimetri e i chilogrammi. Lascio ai lettori più maliziosi cogliere la sottigliezza di questa perla di umorismo tutto inglese. I litri no, chissà perchè. Chissà perchè questa disparità di giudizio su unità di misura. Nella mia vita ho bevuto litri di birra e, a parte lunghe corse al bagno per svuotare la vescica, non mi risulta abbia mai causato altri problemi. Misuriamoci in litri! Contiamoci gli anelli come si fa per gli alberi! Perchè entrare in crisi per un'unità di misura? Cosa cambia un anno in più? Lo so, lo so. Cambiano le aspettatative che gli altri hanno da un essere umano di quella età. Cambiano le aspettative che noi stessi abbiamo per un essere umano di quella età. Ma poi, dopo, con uno sforzo, si giunge sempre alla stessa conclusione: che il tempo, come l'uva, passa. E se non si preoccupa l'uva, che non ha inventato unità di misura, perchè dovremmo preoccuparci noi?

7Apr/110

Alfredino

No Gravatar

L'11 aprile 2011, Alfredino, come tutti ricordano il piccolo Alfredo Rampi, avrebbe compiuto 36 anni.

24Lug/100

Fantapolitica

No Gravatar

Immaginate con me, per un attimo, che un giorno, durante una campagna elettorale, un candidato politico, non importa di quale schieramento, pronunci questa frase:

"Il mio impegno è ottenere dei cittadini, e quindi dei politici, rispettosi delle leggi".

Quanti voti prenderebbe, secondo voi, un candidato così?
Pochi. Probabilmente non solo non verrebbe eletto, ma nessun partito proporrebbe un candidato simile.
Si parla molto, in questi agitati giorni prima delle ferie, di questione morale (di nuovo), di logge massoniche (di nuovo), di collusione con la criminalità organizzata (di nuovo).
Di nuovo, eppure di nuovo non c'è nulla: la questione morale fu il cavallo di battaglia di Enrico Berlinguer nei primi anni '80, le logge massoniche sembravano un triste ricordo dello stesso periodo, la legge Anselmi è del 1982, e molti ricordano Tangentopoli.
Insomma, passano gli anni ma i vizi, pubblici e segreti, no.
Mi sovviene quindi un dubbio, che voglio condividere con voi: e se non fossimo pronti?
E se avessimo il terror panico non più di sospettare di questo o di quel personaggio politico per sentirci in qualche modo "migliori" ma di averne la certezza?
Come potremmo convivere con la colpa, grave, di aver permesso tutto questo?
E vero quindi che i cittadini, gli elettori, hanno i politici che si meritano?
Sarebbe insostenibile, se avessimo memoria storica, se avessimo davvero dei valori non negoziabili, se fossimo, in due parole, "cittadini diversi".
Tra i valori non negoziabili annovero l'onestà, anche intellettuale, che chiunque, al di là di ideologie, schieramenti, fede, sesso o religione dovrebbe possedere tanto quanto cittadino tanto quanto, e a maggior ragione, come uomo politico, come rappresentante quindi di quella polis che gli ha concesso tale onore, tale peso, tale responsabilità.
Ho sempre pensato, e penso ancora, che un parlamentare DEBBA, tassativamente, essere migliore di chi rappresenta.
Come si può puntare il dito contro chi passa con il rosso al semaforo, per fare un esempio stupido, quando i suoi rappresentanti stringono mani sporche di sangue?
Non è tollerabile. Le istituzioni perderebbero di ogni credibilità, rispetto e legittimità.
Fantapolitica? Aprite un giornale. Accendete la tv. Purtroppo no, non è l'ennesimo reality quello.