Pagine al Vetriolo Mi scappa di scrivere!

24Set/140

5 minuti

No Gravatar

orologio Auguro 5 minuti di coliche a tutti coloro che utilizzano l' espressione "Quanto ci vuole? 5 minuti!" a casacccio 😐

27Feb/140

Il senso della vita? Contromano, di notte.

No Gravatar

Più leggo certi stati su Fèisbuc, più giungo alla conclusione che la vita oscilla fra l'essere "una scatola di cioccolatini", citando Forrest Gump, e l'essere una scritta negli incarti dei cioccolatini, citando Perugina

10Mag/130

La gente scema

No Gravatar

Una premessa è doverosa per questo articolo che segna il mio ritorno al blog: non appartengo a quella categoria di persone che si lascia condizionare troppo dai luoghi comuni. Sono piuttosto convinto, tuttavia, che durante la distribuzione dell'intelletto qualcuno abbia saltato il turno o si sia trovato a fine scorta.
E' il caso della signora alla guida di un SUV che oggi, mentre riportavo l'auto in garage, ha dato vita al siparietto di cui vado a raccontarvi. Il cancello elettrico ha notoriamente un problema: periodicamente i pistoni perdono pressione e non ne permettono la chiusura o l'apertura completa. La signora in SUV era davanti al cancello, e io subito dietro in attesa di accedere ai box. Aziona il telecomando, il cancello resta aperto a metà e dopo un pò si richiude. Secondo tentativo, il cancello si aziona, la signora dotata di centimetri cubici distribuiti più in automobile che in scatola cranica accenna ad avanzare, ma il cancello non termina la sua corsa costringendo la nostra eroina a fare retromarcia. Terzo tentativo, cancello a metà, mi girano i marron glaces, scendo dall'auto, spingo il cancello a fine corsa e attraverso il finestrino mi rivolgo a questo esemplare mononeuronale: "Ci voleva tanto, vero?".
Ma tipo fare uno scambio, meno SUV e più cervello, no eh?

30Dic/120

Il mio tesssssoro!

No Gravatar

20121230_105601

10Apr/121

C’era due volte

No Gravatar

Eh, sì, da venti minuti circa sono diventato maggiorenne per la seconda volta. E sì, è un modo come un altro per far finta di niente riguardo al fatto che i miei anni hanno la spaventosa cifra di 36... Spaventosa... Spaventosa per chi guarda l'orologio correre, secondo dopo secondo, minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, e via così, per 36 anni e chissà quanti altri. Spaventosa per chi guarda con nostalgia, di chissà cosa poi, a una gioventù trascorsa, o forse solo seppellita dal peso di un'età che pretenderebbe qualcos'altro, altre responsabiltà, altri traguardi. Ci fregano sempre le aspettative, spesso degli altri: ricordo che da piccolo mi disegnavo medico, poi ridimensionai le mie aspettative a vigile del fuoco... Gli altri no, hanno sempre aspettative più grandi per noi. E per la cronaca, non sono diventato nè medico nè vigile del fuoco, deludendo le mie aspettative di infanzia e anche quelle degli altri, che poi comunque non mi hanno mai detto che caspita volessero da me. Almeno sono stato coerente! Forse ho sbagliato, forse ho deluso tutti, me compreso, ma escludo me compreso perchè almeno, se ho sbagliato, l'ho fatto con le mie scelte e se ho fatto qualcosa di giusto, merito che nessuno riconoscerà, l'ho fatto con la mia testa. Fabbrì, l'età avanza... Mettila in frigo, la mangio stasera! 😀

Inserito in: Deliri vari 1 commento