Pagine al Vetriolo Mi scappa di scrivere!

24Set/140

5 minuti

No Gravatar

orologio Auguro 5 minuti di coliche a tutti coloro che utilizzano l' espressione "Quanto ci vuole? 5 minuti!" a casacccio 😐

6Mar/140

Revolving balls (“Balle girevoli” per i non anglofoni)

No Gravatar

No, non mi vedrete ciondolare appeso a una palla da demolizione nè leccare martelli come nelle parodie di Miley Cyrus.
Qualche giorno fa ricevo una telefonata da una eccessivamente entusiasta impiegata/promotrice della mia banca, Unicredit, e ciò sarebbe già sufficiente a giustificare il titolo. Tuttavia non sono di quelli che ce l'hanno con le banche per partito preso: ce l'ho con le banche a ragion veduta. Sfido chiunque a considerare un qualunque istituto di credito come un' associazione filantropica. E' più consona l'immagine di una spaccata sui cactus, parlando di banche.
Comunque... Riporto di seguito il brevissimo colloquio telefonico.
"Buongiorno signor xxxxx. Lei usa la carta di credito?"
"Sì, una Genius Card ricaricabile per qualche acquisto su internet"
"Ah, bene! Può interessarle la nostra carta Flexia?"
"No, perchè è una carta revolving"
"..... No! No! No! Assolutamente no!..." (di seguito, link alla scheda informativa sul prodotto, pagina 1 "Il prodotto in sintesi", terza riga)
"Ah, non è una carta revolving? E lei come la chiama una carta di credito che mi permette di spendere i miei soldi regalandovi a fine mese successivo un tasso variabile fra il 12 e il 19%? Io la chiamo revolving, quindi non mi interessa"
"Va bene, grazie, buongiorno"

Ecco, brava. Per la precisione è una OPTIONAL/revolving, cioè può funzionare come una carta revolving.
Sarò prevenuto, ma la possibilità, se sei una banca, è una visita proctologica garantita.
Soprattutto quando leggi che sono una fregatura certa

27Feb/140

Il senso della vita? Contromano, di notte.

No Gravatar

Più leggo certi stati su Fèisbuc, più giungo alla conclusione che la vita oscilla fra l'essere "una scatola di cioccolatini", citando Forrest Gump, e l'essere una scritta negli incarti dei cioccolatini, citando Perugina

20Giu/131

Un pentolino di ca**i nostri

No Gravatar

Anonimo.jpgNei giorni scorsi ha tenuto banco la notizia del Datagate, ovvero lo scandalo dei dati spiati a milioni di utenti ad opera della NSA (National Security Agency). A parte le considerazioni sulla liceità di tali operazioni, vorrei portarvi a riflettere assieme a me a quanta della nostra privacy rinunciamo giornalmente, consapevolmente o meno. Partiamo dal più vasto Grande Fratello... no non quella riserva di casi umani televisivi... il Grande Fratello di George Orwell, citato in "1984". Vi svegliate al mattino, e con il vostro smartphone, con il quale potete comunicare ovunque dal 1990, o giù di lì, perchè la comunicazione di massa è una grande rivoluzione, fate sapere a tutto il mondo, con Twitter, con Facebook che avete appena fatto la cacca. Il vostro smartphone per funzionare si collega ad un satellite che nel giro di pochi secondi non solo diffonde questa imperdibile notizia ANSA, ma fa anche sapere a tutto il mondo dove la state facendo. Se volete potete aggiungere una foto, magari su Instagram. Domani mattina, il Sig. Antonetto, vi farà trovare via mail una eccezionale offerta: fornitura a vita di Dolce Euchessina a soli 15 euri al mese.

10Mag/130

La gente scema

No Gravatar

Una premessa è doverosa per questo articolo che segna il mio ritorno al blog: non appartengo a quella categoria di persone che si lascia condizionare troppo dai luoghi comuni. Sono piuttosto convinto, tuttavia, che durante la distribuzione dell'intelletto qualcuno abbia saltato il turno o si sia trovato a fine scorta.
E' il caso della signora alla guida di un SUV che oggi, mentre riportavo l'auto in garage, ha dato vita al siparietto di cui vado a raccontarvi. Il cancello elettrico ha notoriamente un problema: periodicamente i pistoni perdono pressione e non ne permettono la chiusura o l'apertura completa. La signora in SUV era davanti al cancello, e io subito dietro in attesa di accedere ai box. Aziona il telecomando, il cancello resta aperto a metà e dopo un pò si richiude. Secondo tentativo, il cancello si aziona, la signora dotata di centimetri cubici distribuiti più in automobile che in scatola cranica accenna ad avanzare, ma il cancello non termina la sua corsa costringendo la nostra eroina a fare retromarcia. Terzo tentativo, cancello a metà, mi girano i marron glaces, scendo dall'auto, spingo il cancello a fine corsa e attraverso il finestrino mi rivolgo a questo esemplare mononeuronale: "Ci voleva tanto, vero?".
Ma tipo fare uno scambio, meno SUV e più cervello, no eh?